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Una settimana da Bollino Rosso

Il caldo record che ha invaso in questi giorni la nostra penisola rappresenta un problema di sanità pubblica al quale prestare senza dubbio attenzione. Nella giornata di domani infatti è previsto un nuovo record per le temperature, 6 grandi città italiane saranno a bollino rosso così come gran parte d'Europa (a Parigi previsti 47°C). Venerdì la situazione potrebbe addirittura peggiorare, il bollino rosso si sposta in 16 città italiane: Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Napoli, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo

Attenzione quindi all'ondata di calore, i maggiori rischi sono a carico di bambini (più a rischio se sotto i 36mesi) e anziani over 75 anni soprattutto se presente polipatologia. Uno studio promosso dalla Protezione Civile ha stadiato un aumento del 50% del rischio di malori dovuti al caldo in soggetti ultra ottantenni e che conducono una vita per la maggior parte del tempo in solitudine.

Il ministro della Salute Giulia Grillo, invita a recarsi al pronto soccorso esclusivamente se necessario, evitando così sovraffolamenti che possono rallentare e rendere meno efficiente il servizio.

Nella provincia di Frosinone ricordiamo che la popolazione può rivolgersi alle seguenti strutture per consigli e per ricevere cure (in caso di codici bianchi e verdi): 

  • Presidio Ambulatoriale Territoriale (PAT) CECCANO e CEPRANO. Ambulatori con medico e infermiere aperti 7 giorni su 7 dalle 8:00 alle 20:00
  • Presidio Ambulatoriale Territoriale (PAT) ANAGNI e PONTECORVO. Ambulatori con medico e infermiere aperti 7 giorni su 7 H24
  • Ambulatorio di Cure Primarie (ACP) di FROSINONE, SORA e CASSINO. Ambulatori con medico e infermiere presenti nei giorni prefestivi e festivi dalle 10:00 alle 19:00
  • Medici di Continuità Assistenziale (Ex Guardia Medica). Medico DOMICILIARE con chiamata al numero unico 800185486, disponibili in orario notturno dalle 20:00 alle 8:00 e nei giorni festivi e prefestivi H24 

Come possiamo difenderci dall'ondata di calore? 

  1. Non uscire nelle ore più calde: durante le giornate in cui viene previsto un rischio elevato, deve essere ridotta l’esposizione all’aria aperta nella fascia oraria compresa tra le 11.00 e le 18.00.
  2. Migliorare l’ambiente domestico e di lavoro: la misura più semplice è la schermatura delle finestre esposte a sud e a sud-ovest con tende e oscuranti regolabili (persiane, veneziane) che blocchino il passaggio della luce, ma non quello dell’aria. Una temperatura tra 25-27°C con un basso tasso di umidità è sufficiente a garantire il benessere e non espone a bruschi sbalzi termici rispetto all’esterno. Sono da impiegare con cautela anche i ventilatori meccanici, soprattutto se la temperatura supera i 32°C.
  3. Bere molti liquidi: Bere molta acqua e mangiare frutta fresca è una misura essenziale per contrastare gli effetti del caldo. Soprattutto per gli anziani è necessario bere anche se non si sente lo stimolo della sete. È necessario consultare il medico anche se si sta seguendo una cura che limita l’assunzione di liquidi o ne favorisce l’espulsione (es. terapia con diuretici a scopo antiipertensivo)
  4. Non bere bevande alcoliche o bevande contenenti caffeina.
  5. Fare pasti leggeri: la digestione è per il nostro organismo un vero e proprio lavoro che aumenta la produzione di calore nel corpo.
  6. Vestire comodi e leggeri, con indumenti di cotone, lino o fibre naturali (evitare le fibre sintetiche). All’aperto è utile indossare cappelli leggeri e di colore chiaro per proteggere la testa dal sole diretto.
  7. In auto, ricordarsi di ventilare l’abitacolo prima di iniziare un viaggio, anche se la vettura è dotata di un impianto di ventilazione. In questo caso, regolare la temperatura su valori di circa 5 gradi inferiori alla temperatura esterna evitando di orientare le bocchette della climatizzazione direttamente sui passeggeri. Se ci si deve mettere in viaggio, evitare le ore più calde della giornata (specie se l’auto non è climatizzata) e tenere sempre in macchia una scorta d’acqua. Non lasciare mai neonati, bambini o animali in macchina, neanche per brevi periodi.
  8. Evitare l’esercizio fisico nelle ore più calde della giornata. In ogni caso, se si fa attività fisica, bisogna bere molti liquidi. Per gli sportivi può essere necessario compensare la perdita di elettroliti con gli integratori.
  9. Occuparsi delle persone a rischio, facendo visita almeno due volte al giorno e controllando che non mostrino sintomi di disturbi dovuti al caldo. Controllare neonati e bambini piccoli più spesso.
  10. Dare molta acqua fresca agli animali domestici e lasciarla in una zona ombreggiata.

Anche per quanto riguarda il caldo record che ci sta colpendo, l'unica strada resta la prevenzione. Poche semplici regole possono essere determinanti affinché si mantenga un ottimo stato di salute, anche in pazienti più fragili.

Dott. Damiano Pizzuti - Giovani Medici Frosinone

 

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